Publications

Select the year: 2008 - 2009 - 2010 - 2011 - 2012

Year 2012

  • [Lang: EN] COCCOLI, M.; VERCELLI, G.; VIVANET, G. (2012). Semantic Wiki: a collaborative tool for instructional content design. Journal of e-Learning and Knowledge Society, v.8, n.2, 113-122. ISSN: 1826-6223, e-ISSN:1971-8829
    Abstract: The rapid evolving of web technologies has brought to the increasingly diffusion of applications making the Web an interactive social network environment. The World Wide Web Consortium and several research centers are working on the integration of such technologies into the project of a Semantic Web. Consequently, e-learning systems and tools supporting instructional content design could take advantage of these advancements. In this scenario, according to a social-constructivist approach, the authors discuss the adoption of Semantic Wiki as a collaborative environment to design educational contents. The paper will outline the application perspectives and the strategies to adopt, in order to facilitate meaningful learning processes, and the potential advantages that Semantic Wikis would bring from the point of view of knowledge management, as well as for the re-use of learning resources.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] VERCELLI, G., VIVANET, G. (2012). E-Learning e Semantic Web. Progettazione e Valutazione per la Didattica. Edizioni Genova University Press - De Ferrari Editore, Collana Didattica. ISBN: 978-88-97752-02-8
    Abstract: Il titolo di questo libro potrebbe indurre a pensare di trovarsi di fronte ad un testo universitario di taglio tecnologico. In realtà, in ragione dei contenuti e dell’impostazione metodologica interdisciplinare, esso si rivolge soprattutto a un pubblico di pedagogisti, formatori, progettisti ed esperti di tecnologie didattiche. Mira, quindi, alla formazione trasversale di conoscenze e competenze sia pedagogiche sia tecnologiche relative alla progettazione e alla valutazione di percorsi di e-learning e all’applicazione in questi ambiti del Semantic Web. Quest’ultimo rappresenta una promettente evoluzione del Web, coniugando la socialità tipica del Web 2.0 con la possibilità di elaborare automaticamente contenuti e risorse presenti in Rete. Il lettore troverà nel volume una discussione articolata che, partendo dai concetti di mente, memoria e apprendimento, approfondirà le problematiche della progettazione e valutazione nella didattica in Rete e le prospettive delle tecnologie semantiche in ambienti di e-learning.
    URL: Amazon.it

Year 2011

  • [Lang: EN] ADORNI, G.; COCCOLI, M.; VIVANET, G. (2011). Educational Concept Maps: a Knowledge Based Aid for Instructional Design. DMS 2011. The 17th International Conference on Distributed Multimedia Systems. Workshop on Distance Educational Technology 2011. 18-20 August 2011, Florence, Italy. Knowledge Systems Institute Graduate School. ISBN 1-891706-30-6
    Abstract: This paper discusses a knowledge-based model for the design and development of units of learning and teaching aids. The idea behind this model originates from both the analysis of the open issues in instructional authoring systems, and the lack of a well-defined process able to merge pedagogical strategies with systems for the knowledge organization of the domain. In particular, it is presented the Educational Concept Map (ECM): a, pedagogically founded (derived from instructional design theories), abstract annotation system that was developed with the aim of guaranteeing the reusability of both teaching materials and knowledge structures. By means of ECMs, it is possible to design lessons and/or learning paths from an ontological structure characterized by the integration of hierarchical and associative relationships among the educational objectives. The paper also discusses how the ECMs can be implemented by means of the ISO/IEC 13250 Topic Maps standard. Based on the same model, it is also considered the possibility of visualizing, through a graphical model, and navigate, through an ontological browser, the knowledge structure and the relevant resources associated to them.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] VIVANET, G. (2011). Fondamenti per una teoria dell’apprendimento semantico in Minerva T., Colazzo L. (a cura di) Atti VIII° Congresso Sie-L (Società Italiana di E-Learning) 2011, Connessi! Scenari di Innovazione nella Formazione e nella Comunicazione. Reggio Emilia, 14-16 settembre 2011. ISBN: 9788895994765. Edizioni Ledizioni LediPublishing
    Abstract: La storia delle tecnologie didattiche è caratterizzata dal maturare successivo di differenti teorie, generalmente riconducibili al comportamentismo, cognitivismo, e costruttivismo. Con la nascita di internet e del Web, sono state avanzate nuove riflessioni volte a evidenziare le ripercussioni didattiche della realtà digitale, ipertestuale e ipermediale. Il Web in brevissimo tempo si è evoluto da un ambiente di trasmissione unidirezionale dei contenuti a un ambiente collaborativo, e l’e-learning ha saputo cogliere in tale evoluzione le opportunità offerte dalla socialità della rete. Con lo sviluppo delle tecnologie semantiche, nuove opportunità si presentano e la riflessione pedagogica è chiamata nuovamente al suo ruolo di guida, fornendo quegli elementi utili a validare (o confutare) pedagogicamente l’opzione del Web semantico in contesti educativi.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] VERCELLI, G.; VIVANET, G. (2011). Classificazione a Faccette di Oggetti per l’Apprendimento e Progettazione Didattica. in Minerva T., Colazzo L. (a cura di) Atti VIII° Congresso Sie-L (Società Italiana di E-Learning) 2011, Connessi! Scenari di Innovazione nella Formazione e nella Comunicazione. Reggio Emilia, 14-16 settembre 2011. ISBN: 9788895994765. Edizioni Ledizioni LediPublishing.
    Abstract: La diffusione delle tecnologie semantiche e la necessità di disporre di modelli di classificazione delle risorse didattiche logicamente coerenti e idonei a supportare le attività di progettazione didattica sono le principali motivazioni alla base del presente progetto di ricerca. L’obiettivo finale è lo sviluppo di una ontologia di learning object (LO), formalmente definita e pedagogicamente fondata al fine di garantire la chiarezza, correttezza e consistenza del modello, la cui sperimentazione sarà orientata al learning content design. Dopo aver fornito un resoconto delle prime fasi del progetto, si propone in questo contributo un approccio volto a integrare i vantaggi derivanti dall’applicazione delle ontologie leggere e dei sistemi di classificazione a faccette nello sviluppo della suddetta ontologia. In tale discussione, si porrà particolare attenzione alle problematiche legate all’adozione di un simile approccio in rapporto alle esigenze della progettazione didattica.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] VERCELLI, G.; VIVANET, G. (2011). Fondamenti ontologici per la classificazione tassonomica degli oggetti per l'apprendimento. Atti Didamatica 2011, Torino, 4-5-6 Maggio 2011, c/o Politecnico di Torino. ISBN: 9788890540622.
    Abstract: Negli ultimi anni si è assistito allo sviluppo di differenti progetti volti a integrare le tecnologie semantiche in contesti di e-learning, in particolare al fine di supportare la progettazione dei contenuti didattici e migliorare l’efficacia e l’efficienza dei sistemi di learning content management. Alla base di essi vi è tipicamente un modello ontologico di classificazione degli oggetti per l’apprendimento sviluppato a partire da uno schema tassonomico. Al fine di garantire l’espressività pedagogica, la fondatezza, e la riusabilità di tali schemi, è necessario che essi si basino da un lato su un modello pedagogico-didattico ben definito e dall’altro su una analisi ontologicamente ben fondata. Date tali premesse, si propone in questo contributo una riflessione sui fondamenti ontologici dei sistemi tassonomici di classificazione dei learning object (LO). Nello specifico si offre un’analisi relativa allo status ontologico dei LO; alle proprietà essenziali che caratterizzano questo particolare tipo di entità; e ai criteri di organizzazione tassonomica delle classi/tipi di LO (con maggiore enfasi alla relazione di sussunzione). Tale studio è parte di un progetto di ricerca biennale il cui obiettivo finale è lo sviluppo e l’implementazione di una ontologia di oggetti per l’apprendimento, caratterizzata da un approccio orientato didatticamente e formalmente definito, la cui sperimentazione sarà orientata al learning content design.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] VIVANET, G. (2011). Modelli descrittivi di oggetti per l’apprendimento: stato dell’arte e implicazioni per la progettazione didattica. Atti Didamatica 2011, Torino, 4-5-6 Maggio 2011, c/o Politecnico di Torino. ISBN: 9788890540622.
    Abstract: Le tecnologie del web 2.0 e l’affermarsi dei modelli pedagogici costruttivisti-sociali hanno determinato un aumento esponenziale del numero di risorse educative disponibili in rete. Esse rappresentano un patrimonio prezioso non solo per gli studenti, ma anche e soprattutto per docenti e progettisti didattici che possono utilizzarle in fase di progettazione di percorsi di apprendimento o singole lezioni. L’accessibilità di tali risorse è tipicamente mediata da schemi di metadati o altre fonti informative grazie alle quali è possibile condurre ricerche mirate in base al contesto formativo di interesse. Al riguardo, in letteratura sono stati proposti differenti modelli volti a standardizzare la rappresentazione di tali informazioni. Il presente contributo offre uno stato dell’arte aggiornato dei modelli descrittivi di oggetti per l’apprendimento, concentrando l’attenzione sugli schemi di metadati, sui modelli descrittivi della struttura interna dei learning object, e infine sui vocabolari dei tipi di materiali didattici. Tale analisi costituisce la base, inoltre, per una riflessione sull’applicabilità di tali modelli in contesti di progettazione didattica.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] GATTINO A.; VERCELLI G.; VIVANET G. (2011). La Rappresentazione dei Learning Object in Ambienti di Social (Semantic) Web. Atti Didamatica 2011, Torino, 4-5-6 Maggio 2011, c/o Politecnico di Torino. ISBN: 9788890540622.
    Abstract: L’idea originale del semantic-based learning è andata negli anni modificandosi e sempre più oggi si caratterizza per l’enfasi posta sulla dimensione sociale, attiva e partecipativa nei percorsi di apprendimento. Dato questo scenario, la concettualizzazione dei learning object fino a oggi dominante appare inadeguata perché strettamente legata a modelli pedagogici di stampo comportamentista. Per questa ragione, nell’ambito di tale processo evolutivo, appare utile introdurre nuovi modelli di rappresentazione e condivisione delle risorse e delle esperienze didattiche. Pertanto in questo contributo si prospetta un quadro concettuale atto a supportare la definizione e la classificazione dei learning object in contesti caratterizzati da un lato dalla socialità della rete e dall’altro dalla integrazione di ontologie per la rappresentazione delle caratteristiche delle risorse pedagogiche. In particolare, attraverso una interpretazione critica delle definizioni esistenti, si propone una riflessione sulla identità degli oggetti per l’apprendimento e sulle loro proprietà distintive, seguendo un ragionamento che coniuga contributi pedagogici, filosofici (prettamente fenomenologici e ontologici) e informatici. Tale analisi costituisce il fondamento su cui è in sviluppo un modello base di classificazione delle risorse didattiche per l’e-learning, la cui primitiva struttura è in questo contributo presentata.
    URL: DOWNLOAD

Year 2010

  • [Lang: EN] VERCELLI G.; VIVANET G. (2010). About The Nature And The Identity Of Learning Objects. In Escudeiro P. (Ed), Proceedings of the 9th European Conference on e-Learning. Porto, Portugal, 4-5 November 2010. Academic Publishing Limited Reading, UK. ISBN: 978-1-906638-82-5
    Abstract: Web 2.0 applications have made large amounts of educational resources available for public sharing and reuse. However various problems emerge as a result of this proliferation of materials, such as their increasingly difficult management. In this context, semantic technologies seem to offer great opportunities for teachers, learners and instructional designers to retrieve and share learning objects (LO). Ontologies and semantic mark-up represent the core of knowledge network on the semantic web. Actually, although the term “ontology” (deriving from philosophy) has become very common in computer science, it was often adopted without perusing the original meaning and the analytical tools that philosophers offer to support ontologically well-founded analysis. In the recent years, different “semantic educational projects” have been proposed aiming to develop ontology-based LO repositories. These latter represent an interesting framework for supporting learning processes; they are usually based on the development of ontologies aiming at representing the knowledge domain, as well as technical and pedagogical LO features. However, from a literature analysis, LO ontologies appear frequently to be designed more on the basis of the pragmatic convenience of the specific application frame and the developers’ personal intuition than on an ontological analysis. The main disadvantage of this approach is the development of inconsistent models which cannot support logical reasoning processes and cannot be easily reused in a different context from that in which they have been designed. This study takes an approach developed in the “applied ontologies” field, which implies the adoption of an interdisciplinary method aiming at developing well-founded ontologies that can be applied in specific application contexts. More specifically the authors’ proposal is based on DOLCE (Descriptive Ontology for Linguistic and Cognitive Engineering) as theoretical reference framework; it is a foundational ontology, developed at the Laboratory for Applied Ontology (LOA) of the Italian National Research Council (CNR), describing very general conceptual primitives. Therefore this study offers a preliminary analysis about the nature and the identity of learning objects in order to support the formulation of an ontological LO definition, which should be provided before any LO ontology engineering process.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: EN] GATTINO A.; VERCELLI G.; VIVANET G. (2010). The ontological identity of learning objects: an analysis proposal. In Journal of e-Learning and Knowledge Society, Vol. 6, n. 3, September 2010 (pp. 41 - 50). ISSN: 1826-6223 | eISSN: 1971-8829.
    Abstract: In the recent years, several semantic-based educational projects have been carried out, focusing on improving content retrieval within digital object repositories. Usually these projects are founded on the use of ontologies and semantic markup to represent the knowledge domain, as well as technical and pedagogical content features. However, from a literature analysis, learning objects (LOs) ontologies appear frequently to be designed more on the basis of the pragmatic convenience of the specific application frame and the developers’ personal intuition than on a rigorous ontological analysis. This approach has as main disadvantage the development of incongruous models which cannot support logical reasoning processes and cannot be easily reused in a different context from that in which they have been designed. Therefore a preliminary analysis on the ontological identity of learning objects is here proposed in order to support the formulation of a well-founded LO definition, which should be provided before any LO ontology engineering process.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: EN] [Invited paper] ADORNI, G.; BATTIGELLI, S.; BRONDO, D.; CAPUANO, N.; COCCOLI, M.; MIRANDA, S.; ORCIUOLI, F.; STANGANELLI, L.; SUGLIANO, A.M.; VIVANET, G. (2010). CADDIE and IWT: two different ontology-based approaches to Anytime, Anywhere and Anybody Learning, In Journal of e-Learning and Knowledge Society Vol. 6, n. 2, May 2010 (pp. 53 - 66). ISSN: 1826-6223 | eISSN: 1971-8829. Note: l’articolo è stato pubblicato anche nella versione in italiano della medesima pubblicazione col titolo “Approcci basati su ontologie per l’apprendimento per tutti, in qualunque momento e in ogni luogo: studio dei casi CADDIE e IWT”.
    Abstract: The Semantic Web seems to offer great opportunities for educational systems aiming to accomplish the AAAL: Anytime, Anywhere, Anybody Learning. In this scenario, two different research projects are here introduced: CADDIE (Content Automated Design & Development Integrated Editor), developed at the DIST of the University of Genoa, and IWT (Intelligent Web Teacher), developed at the DIIMA of the University of Salerno, each of them characterized by the use of ontologies and semantic technologies in order to support instructional design and personalized learning processes. The former aims to develop a learning resources and instructional paths authoring tool based on a logical and abstract annotation model, created with the goal of guaranteeing the flexibility and personalization of instructional design, the reusability of teaching materials and of the related whole knowledge structures. The latter represents an innovative e-learning solution able to support teachers and instructional designers to model educational domains knowledge, users’ competences and preferences by a semantic approach in order to create personalized and contextualized learning activities and to allow users to communicate, to cooperate, to dynamically create new content to deliver and information to share as well as enabling platform for e-learning 2.0.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] GATTINO, A.; VERCELLI, G.; VIVANET, G. (2010). Studio per una definizione ontologica di learning object, In Atti Didamatica 2010, Roma 21-23 Aprile 2010. ISBN 978-88-901620-7-7.
    Abstract: Le applicazioni del web semantico in contesti di e-learning e, in particolare, nella gestione dei materiali didattici si basano principalmente sullo sviluppo di ontologie atte alla rappresentazione dei learning object (LO) e delle loro caratteristiche. Tuttavia tali ontologie appaiono di frequente progettate più sulla base di ragioni pragmatiche e dell’intuito personale degli sviluppatori, che su un’analisi ontologicamente fondata, con ripercussioni negative sulla esportabilità delle stesse. Si presenta di seguito uno studio introduttivo volto alla proposizione di spunti di riflessione e basi concettuali utili per supportare una definizione ontologicamente giustificata di LO, necessariamente preliminare alla progettazione di qualsiasi ontologia di oggetti per l’apprendimento.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: EN] BIANCHI, S.; VERCELLI, G.; VIVANET, G. (2010). Digital Libraries and Educational Resources: the AquaRing Semantic Approach, In International Journal of Emerging Technologies in Learning. ISSN: 1863-0383.
    Abstract: Large amounts of scientific digital contents are nowadays held by scientific institutions which collect, produce and store information valuable for dissemination, work, study and research. In this context, the development of the web and of learning technologies has brought new opportunities for teachers and learners to retrieve and share pedagogical objects. This paper introduces the use of a semantic approach developed within the EC funded AquaRing project with the aim of improving access to the vast amount of digital content concerning the aquatic environment and its resources, as well as supporting enhanced education and informal learning in this specific domain. In order to achieve these goals, a semantic framework and an educational ontology were developed and implemented. Both were used to support the indexing of learning resources and to provide several educational services to endusers (especially children, students, parents and teachers).
    URL: DOWNLOAD

Year 2009 [UP]

  • [Lang: EN] ADORNI, G.; BRONDO, D.; COCCOLI, M.; VIVANET, G. (2009). Issues on Intelligent Web-Based Education: Structuring the Subject Matter. In ADORNI, G.; COCCOLI, M. (Eds.) (2009), Proceedings of IV° Workshop of the AI*IA Working Group on “Artificial Intelligence & E-Learning”, Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale (AI*IA), ISBN 978‐88‐903581‐1‐1, Reggio Emilia, December 12, 2009.
    Abstract: The aim of this paper is to present a knowledge based model for the design and development of units of learning and teaching aids. The idea behind the proposed model comes from the analysis of the open issues in instructional authoring system, and the lack of a well defined process that merges a system for the knowledge organization of the domain with a pedagogical strategy. Within this paper we define an Educational Concept Map, a logical and abstract annotation system, derived from fundamental theories of instructional design, created with the aim of guaranteeing the reusability of the teaching materials and of the whole knowledge structures. Authors can create lessons or entire courses starting from an ontological structure characterized by the integration of hierarchical and associative relationships between the educational objectives.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: EN] ADORNI, G.; BRONDO, D.; VIVANET, G. (2009). A formal instructional model based on Concept Maps. In Journal of E-Learning and Knowledge Society (Je-LKS), Vol. 5, n. 3, settembre 2009 (pp. 33 - 42), ISSN: 1826-6223, Edizioni Giunti SpA, Firenze-Milano. Note: l’articolo è stato pubblicato anche nella versione in italiano della medesima pubblicazione col titolo “Reti concettuali per la micro e macro progettazione di unità didattiche”.
    Abstract: The aim of this paper is to show a new model (under development by the E-Learning & Knowledge Management Laboratory at the University of Genoa) for designing and developing units of learning. The idea behind this model comes from the analysis of the difficulties and problems that teachers have in their work during the instructional design of courses and training aids, and from a study on the latest semantic web technologies in order to support the sharing and the retrieval of web learning resources. The authors will also present the draft version of CADDIE (Content Automated Design & Development Integrated Editor), a software tool under development at the E-Learning & Knowledge Management Laboratory of the University of Genoa, whose core is based on the model described here and whose aim is to provide an innovative solution to the learning content of the instructional design process, based on an ontological structure.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] ADORNI, G.; BRONDO, D.; VIVANET, G. (2009). Reti Concettuali Didattiche: un modello di rappresentazione di contenuti basato sulle Topic Maps. In Atti VI° Congresso Sie-L (Società Italiana di E-Learning) 2009, Università degli Studi di Salerno, Salerno, 16-18 Settembre 2009.
    Abstract:
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] ADORNI, G.; BRONDO, D.; VIVANET, G. (2009). Topic Maps per la progettazione e implementazione di un’ontologia pedagogica. In Atti VI° Congresso Sie-L (Società Italiana di E-Learning) 2009, Università degli Studi di Salerno, Salerno, 16-18 Settembre 2009.
    Abstract:
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] BIANCHI, S.; VERCELLI, G.; VIVANET, G. (2009). Digital libraries e risorse educative: lezioni apprese nell’ambito del progetto AquaRing. In Atti VI° Congresso Sie-L (Società Italiana di E-Learning) 2009, Università degli Studi di Salerno, Salerno, 16-18 Settembre 2009.
    Abstract:
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] GERVASONI, M.; COCCOLI, M.; VERCELLI, G.; VIVANET, G. (2009). Training on line in Sanità: ECM, formazione aziendale e sperimentazioni. In Atti VI° Congresso Sie-L (Società Italiana di E-Learning) 2009, Università degli Studi di Salerno, Salerno, 16-18 Settembre 2009.
    Abstract:
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] GERVASONI, M.; VENTURA, M.; VERCELLI, G.; VIVANET, G. (2009). Social Semantic Web & Folksontologie: prospettive didattiche. In Atti VI° Congresso Sie-L (Società Italiana di E-Learning) 2009, Università degli Studi di Salerno, Salerno, 16-18 Settembre 2009.
    Abstract:
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] ADORNI, G; BRONDO, D.; VIVANET, G. (2009). Definizione di un modello per la progettazione logico-concettuale dei contenuti didattici. In Andronico, A.; Colazzo, L. (a cura di), Atti Didamatica 2009, Editrice Università degli Studi di Trento, ISBN 978-88-8443-277-3, Trento, 22-24 Aprile 2009.
    Abstract: L’articolo presenta l’evoluzione di un progetto di ricerca del laboratorio di E-Learning & Knowledge Management dell’Università di Genova, avente come obiettivo la definizione di un modello di progettazione di percorsi didattici e relativi contenuti. Oltre allo schema logicoconcettuale cui si è giunti, se ne presentano i requisiti di conformità e le strategie di implementazione, con particolare enfasi, nelle riflessioni conclusive, sulle problematiche legate alla indicizzazione delle risorse.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] ADORNI, G; BRONDO, D.; VIVANET, G. (2009). Implementazione di un modello basato su Topic Maps per la creazione di learning object. In Andronico, A.; Colazzo, L. (a cura di), Atti Didamatica 2009, Editrice Università degli Studi di Trento, ISBN 978-88-8443-277-3, Trento, 22-24 Aprile 2009.
    Abstract: La disponibilità di strutture concettuali astratte associate alle risorse didattiche e la possibilità di avere a disposizione grandi repository di materiale didattico da poter condividere, riutilizzare, modificare, offre al docente importanti vantaggi durante la fasi di macro- e micro-progettazione di una lezione o di un intero corso. In questo lavoro viene descritto un ambiente in corso di sviluppo presso il Laboratorio di ELearning & Knowledge Management del Dipartimento di Informatica Sistemistica e Telematica dell'Università di Genova, denominato CADDIE - Content Automated Design & Development Integrated Editor, che ha l’obiettivo di fornire una soluzione integrata per il disegno, la progettazione e la produzione di materiali didattici. Tale ambiente utilizza una rappresentazione concettuale dei materiali basata sul modello delle Topic Maps.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] VIVANET, G. (2009). Progettazione logico-concettuale di percorsi e contenuti didattici: proposta di un modello. Tesi di dottorato (SDD: M-PED/03) discussa il 03/04/2009 presso l’Università degli Studi di Genova - Relatore: Prof. Giovanni Adorni.
    Abstract:
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: EN] BIANCHI, S.; MASTRODONATO, C.; VERCELLI, G.; VIVANET, G. (2009). Use of ontologies to annotate and retrieve educational contents: the AquaRing approach. In Journal of E-Learning and Knowledge Society (Je-LKS), Vol. 5, n. 1, febbraio 2009, ISSN: 1826-6223, Edizioni Giunti SpA, Firenze-Milano. Note: l’articolo è stato pubblicato anche nella versione in italiano della medesima pubblicazione col titolo “Uso di ontologie per l’annotazione e il recupero di contenuti educativi nel progetto AquaRing”.
    Abstract: The paper introduces the use of Semantic Web services within AquaRing, an EC-funded project concerning aquatic environments and their resources, and an ontology used to support educational contents annotation and retrieval. The aim of the project is to improve access to the vast amount of digital content concerning the aquatic environment and its resources, as well as to support enhanced education and informal learning in this specifi c domain. In order to achieve these goals a semantic web based infrastructure has been designed, implemented and tested and an educational ontology has been developed. In this paper, we start from a short description of the AquaRing project and then describe the educational ontology and its use to annotate and retrieve learning contents within the AquaRing architecture.
    URL: DOWNLOAD

Year 2008 [UP]

  • [Lang: EN] ADORNI, G; COCCOLI, M; VERCELLI, G; VIVANET, G. (2008). An Ontological Model for Learning Content Design. In Remenyi, D. (Ed.), The Proceedings of the 7th European Conference on e-Learning (ECEL 2008), ISBN 978-1-906638-23-1, Reading, UK: Academic Publishing Ltd., Agia Napa, Cyprus, 6-7 Novembre 2008.
    Abstract: The rapid development of the WWW and the increasingly use of ICT in learning context has brought great opportunities in the way educational resources can be made available to teachers and learners. On the other hand, some problems emerged as a result of this proliferation of contents, such as the difficult management and accessibility of these materials. In response to these problems, new models are needed for the process of learning content design, based on environment and tools enabling users to capture, represent and share their knowledge. In our opinion, semantic technologies could support instructional designers and teachers in achieving such goals. Currently, the design of learning objects and educational paths in the field of web-based courses is mainly oriented to the serialization of instructional resources with the aim of creating shareable content objects (according to the standard SCORM). In the daily practice, teachers and authors cope with the conceptualization of their domains of interest. We suggest moving the generalization level from the contents to the definition of the contents’ schema. In order to make it possible, we propose an ontological model intended to be implemented in e-learning content authoring environments. It is based on a simple framework that essentially defines a hierarchical structure through part-whole relationships (Course, Module, UnitOfLearning), topics (the subjects of units of learning) and their relationships. After the ontology description, we present our implementation strategy that is based on Topic Maps (TM) paradigm, an ISO standard whose aim is to represent knowledge structures and associating them with information resources.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: IT] ADORNI, G; COCCOLI, M; VERCELLI, G; VIVANET, G. (2008). Un modello semantico di progettazione di contenuti didattici in ambienti di e-learning. In Colazzo, L; Molinari, A.; Pegoraro, M.; Villa, N. (a cura di), Atti V° Congresso Sie-L (Società Italiana di E-Learning) 2008, E-learning tra formazione istituzionale e lifelong learning, Editrice Università degli Studi di Trento, Trento, ISBN/ISSN: 978-88-8443-272-8, Trento, 8-11 Ottobre 2008.
    Abstract: L’integrazione delle ICT negli ambienti di formazione ha dato origine negli anni a una rapida evoluzione non solo degli strumenti pedagogici, ma anche dei criteri e dei paradigmi della progettazione didattica. L’introduzione in questo scenario di tecnologie semantiche, guidata dai più recenti risultati di ricerca sulla natura reticolare della conoscenza e dei processi d’apprendimento, offre nuove interessanti prospettive nella definizione di disegni progettuali formali e standardizzati per la modellazione delle risorse e delle attività didattiche. In questo contributo, si presenterà uno schema ontologico per la progettazione dei contenuti in ambienti di apprendimento in rete, le relative strategie d’implementazione mediante lo standard ISO/IEC 13250: Topic Maps e alcune riflessioni conclusive sulle prospettive future di sviluppo e gli aspetti critici connessi.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: EN] ADORNI, G; COCCOLI, M; VERCELLI, G; VIVANET, G. (2008). Topic Maps for Learning Design. In Kendall, M.; Samways, B. (Eds.), Learning to Live in the Knowledge Society, IFIP 20th World Computer Congress, IFIP TC 3 ED-L2L Conference, September 7-10, 2008, Milano, Italy. Series: IFIP Advances in Information and Communication Technology, Volume 281/2008, ISBN 978-0-387-09728-2, Boston, Massachusetts, USA, Springer, 1 edition (August 8, 2008).
    Abstract:
    URL: http://www.springerlink.com/content/a738053252u83t24/
  • [Lang: EN] ADORNI, G; COCCOLI, M; VERCELLI, G; VIVANET, G. (2008). Semantic authoring of learning paths with Topic Maps. In Proceedings DMS 2008. The 14th International Conference on Distributed Multimedia Systems, Knowledge Systems Institute Graduate School, ISBN/ISSN: 1-891706-23-3, Boston, Massachusetts, USA, 4-6 Settembre 2008.
    Abstract: The rapid development of the World Wide Web in the last few years has brought great opportunities in the way educational materials can be made available to learners. The number of resources available on the Internet is vastly growing, but, on the other hand, some problems emerged as a result of this proliferation of contents, such as the increasingly difficult management and accessibility of these materials. Topic Maps are an ISO standard whose aim is describing knowledge structures and associating them with information resources. Topic Maps are here proposed as a knowledge representation model to describe the semantic relationships among educational resources. Instructional designers and authors could use this model to facilitate the design of learning paths and their delivery in different contexts. In this paper, after a description of Topic Maps standard, a working hypothesis is discussed about its application in the context of learning design and also a short survey of related works is presented.
    URL: DOWNLOAD
  • [Lang: EN] DI NATALE A., VALETTINI B., COSTA G.B., CIRA M., MATUZSEWSKI A., EGLINSKIENE J., LANKELIENE V., FRANCHE C., CREEK M., GONZALES RODRIGUEZ M., BARANDA D., LATERVEER M., OUDEGEEST T., ZWINKELS J., PALUMBO M., TORRIGIANI C., VERCELLI G., VIVANET G., RETOUT O., HOUZIEUX JS., BIANCHI S., MASTRODONATO C. (2008). AquaRing, Accessible and Qualified Use of Available Digital Resources about Aquatic World In National Gatherings: a new semantic search engine for the web. In Iona, Sissy et al. (Eds.), IMDIS-2008: International Marine Data and Information Systems Conference, 31 March - 2 April 2008, Athens, Greece.
    Abstract:
    URL: DOWNLOAD